Lettere di S.Maria Domenica Mazzarello, confondatrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice
Lettere di Santa Maria Domenica Mazzarello,
confondatrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice




L61 Alla direttrice di Villa Colòn e di Las Piedras T. Mazzarello

[Nizza Monferrato, gennaio 1881]
Viva Gesù!

Mia cara suor Teresina Mazzarello,
1. Eccoti le buone consorelle in tuo aiuto, sei contenta? fammele star allegre col dirle tante belle cose!
2. Adesso non avrai più tanti fastidi, avendo la Direttrice,(1) neh! Ti raccomando di darle confidenza e di istillarla anche alle altre, la confidenza alla nuova Direttrice.
3. Non sto a raccontarti tante cose di queste case, perché‚ le suore ti diranno esse tutto.
4. Ti dirò solo di essere sempre umile, caritatevole con tutte e [di] mantenerti sempre allegra e contenta di tutto, come lo vuole il Signore.
5. Non dimenticarti mai di pregare per me che tanto t'amo nel Signore. Dio ti benedica e ti faccia presto santa. Nel Cuore di Gesù e di Maria credimi tua

Aff.ma Madre in Gesù,
Suor Maria Mazzarello


Note
1. Suor Teresa Mazzarello fu per un periodo responsabile delle due comunità aperte in Uruguay (cf L41). Con l'arrivo delle missionarie, suor Teresa avrebbe potuto essere sollevata e confortata soprattutto dalla presenza di suor Giuseppina Pacotto, nominata direttrice della casa di Las Piedras.



L62 Alla novizia suor Mercedes Stabler

[Nizza Monferrato, gennaio 1881]
Viva Gesù e Maria!

Mia tanto cara suor Mercedes,(1)
1. anche a te due parole; desidererei io pure di conoscerti, ma che fare? Il Signore vuole che ci contentiamo di conoscerci solamente nello spirito. Dunque rassegnamoci, verrà il giorno che ci conosceremo in tutto.
2. Intanto procuriamo di osservare bene la S. Regola e di esercitarci nella vera umiltà e grande carità con tutti.
3. Abbi sempre grande confidenza col Confessore e con la tua Direttrice, rispetta sempre tutti e tu tienti sempre l'ultima di tutte, se lo farai di cuore così e non con sole parole, sarai presto santa.
4. Coraggio, mia buona Mercedes, e prega per me. Io ti assicuro benché‚ non abbia la fortuna di conoscerti in persona, pure tuttavia ti ho sempre qua, stretta al cuore e non passa giorno senza che ti chiuda nel Cuor SS. di Gesù e di Maria.(2) Tu pure prega per me sempre, neh!! Ama tanto il Signore come pure lo desidera la tua

Aff.ma Madre in Gesù
Suor Maria Mazzarello


Note
1. La novizia suor Mercedes Stabler aveva fatto la vestizione il 24 maggio 1880 e si trovava nella casa di Buenos Aires-Almagro. Fu una delle prime vocazioni dell'Argentina. Dopo la professione operò in varie case e in seguito svolse compiti di responsabilità a Moròn La Plata e Avellaneda.
2. L'espressione affettivamente pregnante indica l'intensità con cui la Madre è vicina alle sue figlie, anche senza conoscerle tutte personalmente. La presenza spirituale alle sorelle lontane e vicine le è resa possibile dall'amore di Gesù nel quale la Madre non cessa di dimorare.



L63 Alla missionaria suor Vittoria Cantù

[Nizza Monferrato, gennaio 1881]
Viva Gesù e Maria!

Mia sempre amata suor Vittoria,
1. Ecco finalmente l'aiuto è arrivato, e i fastidi verranno meno?(1) no, mia buona Vittoria, finché‚ saremo in questa misera valle di lagrime ci sarà sempre qualche cosa; saremo fortunate sempre finché‚ il Signore ci darà da soffrire qualche cosa per suo amore.
2. Vi raccomando di consolarmi le nuove Americane,(2) poverine! saran alquanto malinconiche trovandosi in posti così foresti,(3) ma voi e con le altre buone sorelle le farete star allegre, non è vero?
3. Non so se la Madre Maestra, cioè suor Giuseppina Pacotto, sia destinata Direttrice della casa di Montevideo o di Las Piedras.(4) Comunque sia, dove crederanno di metterla, sarà ben messa.
4. Il più che importa è che andiate d'accordo fra voi altre sia in una casa che in un'altra; aiutatevi sempre da vere sorelle. Tenetevi in relazione per mezzo di scritti con le Direttrici, l'una con l'altra e facendo così le cose andranno sempre bene.(5) Procurate sempre di andare avanti col buon esempio, col vivere distaccate da voi stesse e non cercare mai di farsi adulare, né‚ preferire, anzi disprezzate quelle sciocchezze; bisogna esser noi le prime a dimostrare che il nostro cuore è solamente fatto per amare il Signore e non [at]tribuire l'amore a noi stesse. Coraggio, mia buona suor Vittoria, non dimenticate mai di pregare per me e per tutte le nostre consorelle defunte.
5. Non mi dilungo a darvi notizie di tutte noi, perché‚ son più che certa che le suore che arrivarono costì vi diranno tutto esse. Non mi resta che raccomandarvi la carità, la pazienza, l'unione fra voi tutte. Vi raccomando di scrivermi e [di] darmi sempre buone notizie. Gesù vi mantenga la sua santa grazia e vi faccia presto sante. Pregate per la vostra che tanto vi ama nel Signore

Aff.ma Suor Maria Mazzarello
la Madre


Note
1. A Montevideo-Villa Colòn era fortemente avvertito il problema della mancanza di personale, come si è già notato. Ora giungono le missionarie della terza spedizione che dovranno essere distribuite nelle due case dell'Uruguay.
2. Le missionarie appena arrivate dall'Italia.
3. Luoghi remoti, estranei ai propri usi e abitudini.
4. Suor Pacotto fu destinata alla casa di Las Piedras, dove rimarrà fino al 1885 (cf L64).
5. L'insistenza a mantenere l'unione tra le varie comunità si giustifica tenendo presente che in quel periodo le due case dell'Uruguay dipendevano dalla visitatrice suor Maddalena Martini, che risiedeva in Argentina a Buenos Aires. Era dunque necessario aiutarsi reciprocamente e mantenersi in contatto tramite la corrispondenza epistolare.



L64 Alla missionaria suor Giuseppina Pacotto

Nizza [Monferrato], 17 gennaio 1881(1)
Viva Gesù, Maria e S. G.[iuseppe]!

Mia sempre amata suor Giuseppina,(2)
1. sentite il primo ricordo che vi dò: è che non dovete mai avvilirvi, scoraggiarvi dei vostri difetti; grande umiltà, gran confidenza con Gesù e Maria, e credete sempre che [senza] di Lui [non] siete capace che a far male.
2. Secondo: operate sempre alla presenza di Gesù e di Maria col tenervi unita sempre alla volontà dei vostri superiori. Tenetevi presente questo pensiero nelle vostre opere: se vi fossero i miei superiori, farei, parlerei in questo modo?
3. Procurate sempre che la vostra umiltà sia sempre senza mescolanza di proprio interesse nelle vostre pretenzioni,(3) state attenta di osservare bene le nostre sante Regole e invigilate che da tutte ci sia questa osservanza esattissima. Non permettete mai che si introduca il minimo abuso di rilassamento per qualunque motivo.
4. Abbiate sempre una grande carità uguale verso tutte, ma mai particolarità, intendete neh, se vi fossero di quelle, per esempio, che vi manifestassero certa affezione con [il] pretesto che vi amano perché‚ hanno confidenza e perciò possono dirvi tante cose, ma in realtà sono sciocchezze, e vorrebbero sempre esservi vicine per adularvi, per carità, disprezzate queste sciocchezze, vincete il rispetto umano, fate il vostro dovere e avvertitele sempre. Se vi terrete in mente queste cose, ci resterà uno spirito che piacerà al Signore ed egli vi benedirà e ci illuminerà sempre più e farà sì che conoscerete la sua volontà. Coraggio, coraggio, facciamoci sante e preghiamo sempre l'una per l'altra, non dimentichiamo mai il nostro unico scopo che è quello di perfezionarci e farci sante per Gesù.(4)
5. Ultimo ricordo che vi dò è questo ancora: quando la croce vi sembrerà pesante, date uno sguardo alla croce che teniamo al collo e dite: Oh, Gesù, voi siete tutta la mia forza e con voi i pesi diventano leggeri, le fatiche soavi, le spine si convertono in dolcezze. Ma, mia cara, dovete vincere voi stessa, se no tutto diventerà pesante, insoffribile.
6. Ecco, mia cara suor Giuseppina, tutto ciò che posso darvi per mia memoria.
Pregate sempre per la vostra

Aff.ma Madre in Gesù
Suor Maria Mazzarello

Note
1. Suor Giuseppina Pacotto era destinata come direttrice di una delle due case dell'Uruguay. Nel 1885 verrà trasferita in Patagonia dove spenderà il meglio di s‚ in una vita di povertà e generosità a tutta prova.
2. Il termine sta per pretese o esigenze. La Madre esorta la suora a non esigere nulla per interesse egoistico o per ambizione, ma ad essere autenticamente umile.
3. Con saggezza vigile e preveniente la Madre intende mettere in guardia la sua affezionata figlia da forme di immaturità che ostacolano la vita fraterna e impediscono la comunione dei cuori. Se i suoi consigli verranno praticati, allora nella comunità si potrà trovare "uno spirito che piacerà al Signore" e dunque si sperimenterà l'efficacia delle benedizioni divine.



L65 Alla missionaria suor Ottavia Bussolino

Nizza [Monferrato], 18 gennaio 1881
Viva Gesù, Maria e S. G.[iuseppe]!

Mia buona carissima suor Ottavia,(1)
1. Il ricordo è questo: osserva con esattezza sempre la S. Regola. Secondo: non scoraggiarti mai per qualunque avversità, prendi tutto dalle SS. mani di Gesù, metti tutta la tua confidenza in Lui e spera tutto da Lui.
2. Ti raccomando la purità nelle tue intenzioni, l' umiltà di cuore in tutte le tue opere. La tua umiltà sia senza mescolanza di proprio interesse. Fa' sì che Gesù possa dirti: figlia mia, mi sei cara, son contento del tuo operare.
3. Coraggio, quando sei stanca ed afflitta va' a deporre i tuoi affanni nel Cuor di Gesù e là troverai sollievo e conforto. Ama tutti e tutte le tue sorelle, amale sempre nel Signore, ma il tuo cuore non dividerlo con nessuno, sia tutto intiero per Gesù.
4. Prega per me sempre, secondo le mie intenzioni, neh?... E sta' tranquilla che di te non [mi] dimenticherò giammai.
Dio benedica te insieme alla tua

Aff.ma nel Signore la Madre
Suor Maria Mazzarello


Note
1. Suor Ottavia Bussolino, alla quale la Madre aveva già scritto (cf L45), fu destinata alla casa di Buenos Aires-Almagro. Nel 1883, dopo la morte della visitatrice suor Maddalena Martini, sarà nominata a sostituirla, pur mantenendo la direzione della casa di Almagro.